| Il reliquiario dei magi, di solito posto in una nicchia |
Finalmente è ora di accedere alla basilica. Il primo
incontro che si fa è quello con la vecchia abside dell’edificio paleocristiano
dietro all’altare; continuando oltre si giunge alla cappella dei magi, la
ragion d’essere dell’intero complesso. I corpi che secondo la tradizione
appartengono a quei tre illustri saggi che, seguendo la stella, visitarono Gesù
bambino non sono più nel sepolcro originale dal 1164, quando il Barbarossa li
consegnò al fidato cancelliere ed arcivescovo di Colonia